Una responsabile sui quarantacinque, in piedi alla vetrata satinata di un ufficio, con il telefono all’orecchio: sorride ascoltando, le braccia conserte.

L’agente AI che telefona e scrive per primo ai tuoi clienti. In autonomia.

Ricorda un appuntamento, richiama chi ha lasciato il numero, avvisa quando una cosa è pronta. Telefona da un numero italiano dedicato al tuo assistente, e di ogni persona ti lascia scritto com’è andata.

Carichi la lista, scrivi perché chiama, scegli gli orari. Poi parte.

La lista è un file con i numeri e, se vuoi, i nomi: la carichi dalla tua dashboard dichiarando da dove viene il consenso di quelle persone, e il sistema toglie da solo i doppi, i numeri sbagliati e chi ha già chiesto di non essere chiamato. Scrivi con parole tue perché chiama, col nome della tua azienda. Scegli i giorni e la fascia oraria, in ora italiana: fuori da lì non parte niente. Poi premi Avvia, e le telefonate partono una dopo l’altra dal numero della tua azienda.

Ricorda un appuntamento, richiama chi ha chiamato a ufficio chiuso, riprende una richiesta, avvisa che una cosa è pronta.

Sono i quattro momenti in cui una persona sta aspettando una parola dalla tua azienda. L’assistente la dice per primo, con una chiamata in uscita quando serve una risposta e con un messaggio su WhatsApp quando basta scrivere.

  1. 09:12Ricorda l’appuntamento di domani.

  2. 11:40Riprende una richiesta rimasta a metà.

  3. 15:04Avvisa che l’ordine è pronto.

  4. 17:26Richiama chi ha chiamato a ufficio chiuso.

Un ufficio direzionale di giorno: una donna in piedi accanto a un tavolo in rovere indica un documento a due colleghi seduti che prendono appunti. Nessuno dei tre ha il telefono in mano.

In un’azienda dove il telefono suona tutto il giorno, richiamare non è il lavoro di nessuno.

Il preventivo da riprendere, la conferma da chiedere, la persona che aspetta di sapere se può venire giovedì. Sono le prime cose a saltare, e sono quelle che portano il lavoro.

L’appuntamento si sposta in automatico mentre è ancora al telefono.

L’assistente guarda le ore libere sul calendario dello studio, ne propone una e scrive lì la modifica. Quando la telefonata finisce, l’appuntamento è già spostato.

Chiamata telefonica· +39 045 ••• 2141m 12s

La informo che sta parlando con un assistente vocale AI del Poliambulatorio Sanvito.

15:04

Le confermo la visita di controllo di giovedì alle 15.

15:04

Giovedì alle 15 non riesco.

15:05

Ho libero giovedì alle 17:30 o venerdì alle 9:30.

15:05

Facciamo giovedì alle 17:30.

15:06

Fissato: giovedì alle 17:30. Le arriva la conferma per email.

15:06
Risposto1m 12s
Google CalendarPoliambulatorio SanvitoGIO17
9101112131415161718
Ambulatorio9:00
Ecografie11:00
Pausa12:30
Cardiologia14:00
Riunione di reparto16:00
Controllo · E. Trentin15:0017:30

Su WhatsApp scrive per primo, e poi gestisce in autonomia tutta la conversazione.

Il primo messaggio parte da un testo che Meta ha approvato parola per parola, e dice lui stesso che a scrivere è un assistente AI. Dalla risposta in poi è una conversazione, e la regge lui.

La telefonata nasce da un fatto appena successo, e dice alla persona perché la stai cercando.

Un appuntamento appena preso, una chiamata persa a ufficio chiuso, una riga che cambia nel tuo gestionale. Il motivo lo scrivi una volta, e parte riempito con i dati di quel caso.

Il flusso è intelligente: legge com’è andata la telefonata e sceglie da solo il passo dopo.

Ha risposto, era la segreteria, non ha risposto: da ogni esito parte una strada diversa, decisa prima e percorsa senza che nessuno guardi. Un'automazione che telefona aspetta sempre l'esito prima del passo dopo: senza quel passaggio non parte.

Esecuzione del 05/09/2026, 15:04

Completata

versione 3 · conclusa 05/09/2026, 15:05

Cronologia 5 passi

  1. 1.Triggert1Riuscito
    05/09/2026, 15:0405/09, 15:040,2 s
  2. 2.Azionea1Riuscito

    Telefonata: Nessuna risposta

    05/09/2026, 15:0405/09, 15:042,1 s
  3. 3.Attesa di rispostawf1Riuscito
    05/09/2026, 15:0405/09, 15:0441,6 s
  4. 4.Azionea2Riuscito
    05/09/2026, 15:0505/09, 15:051,4 s
  5. 5.Azionea3Riuscito
    05/09/2026, 15:0505/09, 15:050,7 s

Tutto questo lo governi da una schermata sola.

Le liste, le automazioni, le conversazioni e gli esiti stanno nello stesso posto. Apri, leggi che cosa è stato detto, cambi una riga: dalla telefonata dopo vale la riga nuova.

Carichi la lista dei contatti, e il lavoro sporco di chiamarli uno per uno lo fa l’assistente AI.

Carichi un file .csv e dichiari da dove viene il consenso. Il sistema tiene fuori i numeri doppi, quelli sbagliati e chi ti aveva già chiesto di non essere cercato, poi li chiama uno alla volta.

Una lista lunga non chiede più persone: chiede più linee.

Sullo stesso numero partono più telefonate insieme, con le linee in parallelo che imposti tu, e ogni linea ha la stessa voce, la stessa conoscenza e lo stesso numero. Sulle soluzioni su misura la capacità si dimensiona sulla tua organizzazione, con linee dedicate. Una lista lunga parte al mattino, e la vedi avanzare mentre le tue persone fanno altro.

Di ogni telefonata e di ogni messaggio vedi com’è andata, parola per parola.

Mentre la lista avanza, la vedi avanzare: chi è in coda, chi è al telefono adesso, chi ha risposto, chi no, chi ha chiesto di non essere più chiamato. Di ogni telefonata a cui una persona ha risposto resta la trascrizione parola per parola, che apri con un clic dall’esito; di ogni messaggio di una sequenza vedi se è arrivato e se è stato letto. Tutto nella tua dashboard, la stessa in cui trovi ogni conversazione dell’assistente.

Sei esiti possibili, e di ogni numero sai qual è stato.

La trascrizione si apre dove c’è stata una conversazione. La voce non viene registrata: resta scritta.

Una sala riunioni con la vetrata a tutta altezza: due professioniste sedute allo stesso lungo tavolo chiaro parlano fra loro, con un portatile e dei documenti davanti.

Liste intere, grandi numeri e un sistema che è tuo: si costruisce su misura.

Il gestionale che fa partire il contatto quando succede qualcosa, e il seguito che cambia strada da solo a seconda di com’è andata, stanno già nei piani. Su misura si va oltre: chiamate, WhatsApp ed email verso liste intere e su grandi numeri, ogni esito scritto di ritorno nel tuo sistema, una dashboard disegnata sui tuoi esiti e una trattativa che avanza con le regole del tuo processo. È la soluzione definitiva, cucita sulle tue esigenze, ed è tua.

Scrivi il tuo numero e il nostro agente AI ti telefona.

Confermi il codice che ti arriva su WhatsApp e ti chiama. È lo stesso assistente che telefonerebbe ai tuoi clienti, e comincia dicendoti che cos’è. Gratis, senza registrarti.

🇮🇹+39

Preferisci scrivere?

Le domande che arrivano prima del primo contatto.

Comprese le cose che non facciamo.

Che cosa si intende per chiamata in uscita?

Una chiamata in uscita è una telefonata che parte dalla tua azienda verso una persona, invece di arrivare: è l’assistente AI che compone il numero, si presenta, dice perché sta chiamando e porta avanti la conversazione. In gergo si chiama anche outbound, e il suo contrario è la chiamata in entrata, quella a cui risponde il centralino AI. Su questa pagina vale per le telefonate e per i messaggi WhatsApp che partono per primi: un promemoria, un richiamo, un avviso, una lista di contatti da chiamare.

Chi riceve la telefonata capisce che sta parlando con un assistente AI?

Sì, dalla prima frase, e non è una cosa che si possa spegnere. Se non scrivi niente vale il testo standard della piattaforma, che lo dichiara già e viene detto nella lingua dell’assistente. Se preferisci scriverla tu, puoi: deve solo continuare a dichiararlo, e una frase che non lo dice il sistema non la fa partire. Vale anche per i messaggi, dove la dichiarazione sta dentro il testo che Meta ha approvato: un testo che non la contiene non può essere usato per scrivere per primo.

Da che numero parte la chiamata?

Da un numero italiano dedicato al tuo assistente, che scegli col prefisso della tua città. Non è quello che usi già: quello resta dov’è, e questo gli si affianca. Chi riceve vede un numero vero sul display e può richiamarlo, e a quel punto risponde lo stesso assistente. Nessun numero mascherato, nessuna rotazione di numeri.

Posso chiamare le persone che ho in archivio?

Quelle che hanno acconsentito a essere ricontattate al telefono. Quando carichi la lista, o la scegli dai Contatti per stato, dichiari da dove viene quel consenso e confermi di averlo, come chiede l’articolo 130 del Codice Privacy, e la dichiarazione resta agli atti insieme alla lista. La responsabilità resta tua: il sistema si fonda su quello che attesti, e il confronto con il Registro Pubblico delle Opposizioni resta a carico tuo; se vuoi che entri nel flusso, se ne parla nel progetto su misura.

E se la persona non è interessata?

L’assistente non insiste e non ripropone: saluta e chiude. Se invece chiede di non essere più contattata, quel numero esce da tutte le automazioni e da tutte le liste del tuo account, per sempre, e smette di ricevere anche i messaggi. Sulle liste ogni persona viene chiamata una volta sola, e chi non risponde non viene richiamato; dentro un’automazione puoi invece prevedere un secondo tentativo, o far partire un messaggio a chi non ha risposto.

A che ora partono le telefonate e i messaggi?

Nella finestra di giorni e ore che scegli tu, e comunque dentro un perimetro che nessuno può allargare, nemmeno noi: le telefonate nei giorni feriali dalle nove alle diciannove e il sabato solo la mattina, mai la domenica e mai nei giorni di festa. I messaggi hanno una finestra più ampia, e quelli promozionali una più stretta. La puoi restringere, non allargare. Quello che cadrebbe fuori non si perde e non parte lo stesso: si sposta al primo momento utile, e in cronologia sta scritto quando.

Che cosa resta di ogni telefonata?

L’esito di ogni singolo contatto — ha risposto, era la segreteria, non ha risposto, occupato, numero inesistente — insieme all’ora, alla durata contata da quando qualcuno ha risposto, e a chi ha risposto. Dove c’è stata una conversazione resta anche il testo integrale, che puoi rileggere quando vuoi. L’audio non viene registrato: resta scritto, ed è la scelta di default, perché su misura la registrazione si può prevedere.

Posso fermare tutto se qualcosa non va?

Sì, e senza aspettare che finisca. Ogni lista ha uno stop di emergenza che blocca subito l’avvio di nuove chiamate ed è reversibile con lo stesso interruttore. Le automazioni si accendono e si spengono una per una, dalla loro pagina, e un’automazione pubblicata resta comunque spenta finché non sei tu ad accenderla.

Può partire da solo quando succede qualcosa nel mio gestionale?

Sì, ed è dentro i piani. Ogni automazione può esporre un indirizzo che il tuo gestionale chiama quando succede qualcosa da lui — un ordine pronto, una spedizione partita, un appuntamento spostato — portandosi dietro i propri dati; da lì parte il messaggio o la telefonata, con il motivo riempito con i dati di quel caso. E il seguito cambia strada da solo a seconda di com’è andata. Serve che il tuo gestionale sappia chiamare un indirizzo web: se non lo sa fare, o se vive dentro l’azienda senza una porta verso l’esterno, è materia delle soluzioni su misura. Quello che non esiste, in nessun piano, è il verso opposto: nessun sistema può interrogarci per leggere conversazioni, esiti o contatti.

Posso mandare anche messaggi promozionali, non solo di servizio?

Sì, a due condizioni che valgono insieme. Sottoscrivi una dichiarazione di responsabilità quando pubblichi l’automazione, dove indichi da dove viene il consenso delle persone e per quale finalità le contatti. E il tuo gestionale trasmette, per ogni singola persona e su ogni segnalazione, la data in cui quel consenso è stato prestato: senza quella data, a quella persona il messaggio non parte. I contatti promozionali hanno anche una fascia oraria più stretta, un tetto di messaggi per persona e un tetto di persone diverse raggiungibili in un mese.

Che cosa serve per cominciare, e quanto costa?

Durante la fase di lancio l’accesso è gratuito: crei l’account dalla pagina dei prezzi, senza carta, e usi il piano che scegli senza canone. Il numero italiano dedicato e gli invii in uscita, chiamate e messaggi, si attivano dopo una breve verifica con un nostro operatore: la richiedi dalla dashboard, e arriva di norma entro 12 ore. Nel frattempo puoi preparare tutto il resto, e la voce la puoi sentire da questa pagina, adesso. I prezzi sono pubblici.

Chiamare è una parte. Lo stesso assistente fa il resto.

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