Ogni azienda ha le sue esigenze
Raccontale al nostro assistente AI: ti prepara un preventivo gratuito, in chat, in due minuti.

Ricorda un appuntamento, richiama chi ha lasciato il numero, avvisa quando una cosa è pronta. Telefona da un numero italiano dedicato al tuo assistente, e di ogni persona ti lascia scritto com’è andata.
La lista è un file con i numeri e, se vuoi, i nomi: la carichi dalla tua dashboard dichiarando da dove viene il consenso di quelle persone, e il sistema toglie da solo i doppi, i numeri sbagliati e chi ha già chiesto di non essere chiamato. Scrivi con parole tue perché chiama, col nome della tua azienda. Scegli i giorni e la fascia oraria, in ora italiana: fuori da lì non parte niente. Poi premi Avvia, e le telefonate partono una dopo l’altra dal numero della tua azienda.
Sono i quattro momenti in cui una persona sta aspettando una parola dalla tua azienda. L’assistente la dice per primo, con una chiamata in uscita quando serve una risposta e con un messaggio su WhatsApp quando basta scrivere.
09:12Ricorda l’appuntamento di domani.
11:40Riprende una richiesta rimasta a metà.
15:04Avvisa che l’ordine è pronto.
17:26Richiama chi ha chiamato a ufficio chiuso.

Il preventivo da riprendere, la conferma da chiedere, la persona che aspetta di sapere se può venire giovedì. Sono le prime cose a saltare, e sono quelle che portano il lavoro.
L’assistente guarda le ore libere sul calendario dello studio, ne propone una e scrive lì la modifica. Quando la telefonata finisce, l’appuntamento è già spostato.
La informo che sta parlando con un assistente vocale AI del Poliambulatorio Sanvito.
15:04Le confermo la visita di controllo di giovedì alle 15.
15:04Giovedì alle 15 non riesco.
15:05Ho libero giovedì alle 17:30 o venerdì alle 9:30.
15:05Facciamo giovedì alle 17:30.
15:06Fissato: giovedì alle 17:30. Le arriva la conferma per email.
15:06Il primo messaggio parte da un testo che Meta ha approvato parola per parola, e dice lui stesso che a scrivere è un assistente AI. Dalla risposta in poi è una conversazione, e la regge lui.
Buongiorno Marco, il suo ordine 4471 è partito: le arriva giovedì. Se le serve cambiare l’indirizzo, me lo scriva qui.
Messaggio automatico. Ti risponde un assistente AI.
Posso ritirarlo io in sede sabato mattina?
Sì: il sabato la sede è aperta dalle 9 alle 12:30. Le sposto l’ordine al ritiro?
Un appuntamento appena preso, una chiamata persa a ufficio chiuso, una riga che cambia nel tuo gestionale. Il motivo lo scrivi una volta, e parte riempito con i dati di quel caso.
Ha risposto, era la segreteria, non ha risposto: da ogni esito parte una strada diversa, decisa prima e percorsa senza che nessuno guardi. Un'automazione che telefona aspetta sempre l'esito prima del passo dopo: senza quel passaggio non parte.
Esecuzione del 05/09/2026, 15:04
Completataversione 3 · conclusa 05/09/2026, 15:05
Cronologia 5 passi
t1Riuscitoa1RiuscitoTelefonata: Nessuna risposta
wf1Riuscitoa2Riuscitoa3RiuscitoLe liste, le automazioni, le conversazioni e gli esiti stanno nello stesso posto. Apri, leggi che cosa è stato detto, cambi una riga: dalla telefonata dopo vale la riga nuova.
Campagne
Chiamate in uscita verso liste di contatti che hanno dato il consenso. Disclosure AI e opt-out gestiti automaticamente.
Carichi un file .csv e dichiari da dove viene il consenso. Il sistema tiene fuori i numeri doppi, quelli sbagliati e chi ti aveva già chiesto di non essere cercato, poi li chiama uno alla volta.
Polizze in scadenzaBozza
AvviaNumero chiamante assegnato all’avvio.·Finestra 09:00–20:00 (Europe/Rome)
Importa contatti
rinnovi-2026.csvUn file per volta, formato .csvFonte del consensoContratto di rinnovo 2026Dichiaro che tutti i contatti di questa lista hanno prestato consenso esplicito (opt-in) a essere ricontattati telefonicamente. È un requisito di legge (art. 130 Codice Privacy).Importa lista412 contatti importati su 437 righe
Controlli pre-lancio
5 di 6 superatiSullo stesso numero partono più telefonate insieme, con le linee in parallelo che imposti tu, e ogni linea ha la stessa voce, la stessa conoscenza e lo stesso numero. Sulle soluzioni su misura la capacità si dimensiona sulla tua organizzazione, con linee dedicate. Una lista lunga parte al mattino, e la vedi avanzare mentre le tue persone fanno altro.
Mentre la lista avanza, la vedi avanzare: chi è in coda, chi è al telefono adesso, chi ha risposto, chi no, chi ha chiesto di non essere più chiamato. Di ogni telefonata a cui una persona ha risposto resta la trascrizione parola per parola, che apri con un clic dall’esito; di ogni messaggio di una sequenza vedi se è arrivato e se è stato letto. Tutto nella tua dashboard, la stessa in cui trovi ogni conversazione dell’assistente.
La trascrizione si apre dove c’è stata una conversazione. La voce non viene registrata: resta scritta.

Il gestionale che fa partire il contatto quando succede qualcosa, e il seguito che cambia strada da solo a seconda di com’è andata, stanno già nei piani. Su misura si va oltre: chiamate, WhatsApp ed email verso liste intere e su grandi numeri, ogni esito scritto di ritorno nel tuo sistema, una dashboard disegnata sui tuoi esiti e una trattativa che avanza con le regole del tuo processo. È la soluzione definitiva, cucita sulle tue esigenze, ed è tua.
Confermi il codice che ti arriva su WhatsApp e ti chiama. È lo stesso assistente che telefonerebbe ai tuoi clienti, e comincia dicendoti che cos’è. Gratis, senza registrarti.
Preferisci scrivere?
Comprese le cose che non facciamo.
Una chiamata in uscita è una telefonata che parte dalla tua azienda verso una persona, invece di arrivare: è l’assistente AI che compone il numero, si presenta, dice perché sta chiamando e porta avanti la conversazione. In gergo si chiama anche outbound, e il suo contrario è la chiamata in entrata, quella a cui risponde il centralino AI. Su questa pagina vale per le telefonate e per i messaggi WhatsApp che partono per primi: un promemoria, un richiamo, un avviso, una lista di contatti da chiamare.
Sì, dalla prima frase, e non è una cosa che si possa spegnere. Se non scrivi niente vale il testo standard della piattaforma, che lo dichiara già e viene detto nella lingua dell’assistente. Se preferisci scriverla tu, puoi: deve solo continuare a dichiararlo, e una frase che non lo dice il sistema non la fa partire. Vale anche per i messaggi, dove la dichiarazione sta dentro il testo che Meta ha approvato: un testo che non la contiene non può essere usato per scrivere per primo.
Da un numero italiano dedicato al tuo assistente, che scegli col prefisso della tua città. Non è quello che usi già: quello resta dov’è, e questo gli si affianca. Chi riceve vede un numero vero sul display e può richiamarlo, e a quel punto risponde lo stesso assistente. Nessun numero mascherato, nessuna rotazione di numeri.
Quelle che hanno acconsentito a essere ricontattate al telefono. Quando carichi la lista, o la scegli dai Contatti per stato, dichiari da dove viene quel consenso e confermi di averlo, come chiede l’articolo 130 del Codice Privacy, e la dichiarazione resta agli atti insieme alla lista. La responsabilità resta tua: il sistema si fonda su quello che attesti, e il confronto con il Registro Pubblico delle Opposizioni resta a carico tuo; se vuoi che entri nel flusso, se ne parla nel progetto su misura.
L’assistente non insiste e non ripropone: saluta e chiude. Se invece chiede di non essere più contattata, quel numero esce da tutte le automazioni e da tutte le liste del tuo account, per sempre, e smette di ricevere anche i messaggi. Sulle liste ogni persona viene chiamata una volta sola, e chi non risponde non viene richiamato; dentro un’automazione puoi invece prevedere un secondo tentativo, o far partire un messaggio a chi non ha risposto.
Nella finestra di giorni e ore che scegli tu, e comunque dentro un perimetro che nessuno può allargare, nemmeno noi: le telefonate nei giorni feriali dalle nove alle diciannove e il sabato solo la mattina, mai la domenica e mai nei giorni di festa. I messaggi hanno una finestra più ampia, e quelli promozionali una più stretta. La puoi restringere, non allargare. Quello che cadrebbe fuori non si perde e non parte lo stesso: si sposta al primo momento utile, e in cronologia sta scritto quando.
L’esito di ogni singolo contatto — ha risposto, era la segreteria, non ha risposto, occupato, numero inesistente — insieme all’ora, alla durata contata da quando qualcuno ha risposto, e a chi ha risposto. Dove c’è stata una conversazione resta anche il testo integrale, che puoi rileggere quando vuoi. L’audio non viene registrato: resta scritto, ed è la scelta di default, perché su misura la registrazione si può prevedere.
Sì, e senza aspettare che finisca. Ogni lista ha uno stop di emergenza che blocca subito l’avvio di nuove chiamate ed è reversibile con lo stesso interruttore. Le automazioni si accendono e si spengono una per una, dalla loro pagina, e un’automazione pubblicata resta comunque spenta finché non sei tu ad accenderla.
Sì, ed è dentro i piani. Ogni automazione può esporre un indirizzo che il tuo gestionale chiama quando succede qualcosa da lui — un ordine pronto, una spedizione partita, un appuntamento spostato — portandosi dietro i propri dati; da lì parte il messaggio o la telefonata, con il motivo riempito con i dati di quel caso. E il seguito cambia strada da solo a seconda di com’è andata. Serve che il tuo gestionale sappia chiamare un indirizzo web: se non lo sa fare, o se vive dentro l’azienda senza una porta verso l’esterno, è materia delle soluzioni su misura. Quello che non esiste, in nessun piano, è il verso opposto: nessun sistema può interrogarci per leggere conversazioni, esiti o contatti.
Sì, a due condizioni che valgono insieme. Sottoscrivi una dichiarazione di responsabilità quando pubblichi l’automazione, dove indichi da dove viene il consenso delle persone e per quale finalità le contatti. E il tuo gestionale trasmette, per ogni singola persona e su ogni segnalazione, la data in cui quel consenso è stato prestato: senza quella data, a quella persona il messaggio non parte. I contatti promozionali hanno anche una fascia oraria più stretta, un tetto di messaggi per persona e un tetto di persone diverse raggiungibili in un mese.
Durante la fase di lancio l’accesso è gratuito: crei l’account dalla pagina dei prezzi, senza carta, e usi il piano che scegli senza canone. Il numero italiano dedicato e gli invii in uscita, chiamate e messaggi, si attivano dopo una breve verifica con un nostro operatore: la richiedi dalla dashboard, e arriva di norma entro 12 ore. Nel frattempo puoi preparare tutto il resto, e la voce la puoi sentire da questa pagina, adesso. I prezzi sono pubblici.

Appuntamento fissato · sabato 16:00
Risponde al telefono e prende appuntamenti.
Buongiorno, dovrei spostare l’appuntamento di giovedì.
Certo. Venerdì 12 ho libero alle 9:15 o alle 16:30: quale preferisce?
Alle 9:15, grazie.
Fatto: spostato a venerdì 12 alle 9:15. Ho aggiornato il calendario.
Risponde sul numero WhatsApp della tua azienda.

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