Un assistente AI risponde ai tuoi clienti. Addestrato sulle informazioni della tua azienda.

Sul sito, su WhatsApp e al telefono risponde, raccoglie contatti e fissa appuntamenti. Può anche chiamare, avvisare il team e lavorare con i programmi che usi.

Conosce la tua offerta attraverso sito e documenti.

Importi le pagine del sito, carichi documenti e aggiungi le risposte utili. L’assistente usa queste informazioni nelle conversazioni. Quando cambiano, le aggiorni dalla dashboard.

Un team riunito attorno a un tavolo: un uomo con gli occhiali in primo piano e colleghi sorridenti davanti ai portatili.

Risponde ai clienti anche mentre il tuo team è occupato.

Sul sito e su WhatsApp risponde e raccoglie i recapiti. Ogni contatto ti arriva nella posta, con nome, numero e riassunto; la conversazione completa resta nella dashboard.

Un assistente sul sito, su WhatsApp e al telefono.

I clienti usano i canali che conoscono. L’assistente risponde in autonomia in chat e a voce; nella casella email collegata prepara una risposta quando gliela chiedi, e la invii tu.

Sul sito

Risponde mentre il cliente visita le tue pagine

Su WhatsApp

Conversa sul numero che usi già

Al telefono

Risponde a voce sul numero italiano dedicato

Nella tua email

Prepara la risposta su richiesta

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Una donna dai capelli ricci sorride al telefono al tavolino di un caffè, con un succo e una tazza davanti a sé.

E al telefono risponde una voce AI, su un numero italiano dedicato.

Risponde anche la sera e nel fine settimana: chi chiama ottiene l’informazione, lascia la richiesta o fissa l’appuntamento, come farebbe con la persona al banco.

Fissa l’appuntamento sulla tua agenda mentre sta ancora parlando.

Controlla le disponibilità su Google Calendar e prenota durante la conversazione. Sul sito, su WhatsApp e al telefono può anche spostare o disdire l’appuntamento.

Raccoglie contatti e porta avanti la richiesta.

Raccoglie recapiti ed esigenze. Con le automazioni attive può inviare un messaggio, telefonare e avvisare l’ufficio: la richiesta prosegue senza dover avviare ogni passaggio a mano.

Lavora anche nei programmi della tua azienda.

Collegato ai tuoi programmi, può leggere un ordine o inviare un contatto. Per sistemi interni e processi specifici realizziamo soluzioni su misura.

Le domande che arrivano prima di cominciare.

Le prime quattro sono sul cominciare, le quattro in mezzo su dove lo metti a rispondere, le ultime due sul limite e sui dati.

Quanto tempo ci vuole per partire davvero?

Il primo assistente che risponde per iscritto è in linea in circa dieci minuti: carichi le fonti, scegli come deve comportarsi, pubblichi. Il numero di telefono +39 chiede un’attesa: l’attivazione avviene solitamente entro 36 ore, perché serve l’approvazione del provider, e fino ad allora il numero non è utilizzabile. Il numero lo scegli tu: scrivi il prefisso della tua zona e prendi uno dei numeri disponibili. Durante l’accesso gratuito numero e invii in uscita si attivano anche dopo una breve verifica con un nostro operatore, di norma entro 12 ore dalla richiesta.

Lo configuro io o lo fate voi?

Le soluzioni pronte all’uso si configurano in autonomia dalla tua area, senza scrivere codice e senza chiamare un tecnico. Le soluzioni su misura le progettiamo e le costruiamo noi, sui tuoi processi e sui tuoi sistemi. Sono due prodotti paralleli, per esigenze diverse: non c’è una scala e non c’è un livello sopra l’altro. Se non sai in quale dei due sta il tuo caso, chiedilo all’assistente qui sulla pagina: ti dice quale conviene, anche quando la risposta è la soluzione pronta all’uso.

Posso provarlo prima di decidere?

Sì, e senza carta. Durante la fase di lancio i piani di TrueReply sono gratuiti: crei l’account e usi il piano che scegli senza canone, a tempo indeterminato. Quando TrueReply diventerà a pagamento te lo diciamo con almeno 7 giorni di anticipo: da quel momento, per continuare, paghi il canone del piano scelto, altrimenti ti fermi, senza niente da disdire.

Durante l’accesso gratuito che cosa posso usare e che cosa no?

Puoi usare subito la conoscenza, il comportamento, la chat sul sito, la casella email e gli appuntamenti su Google Calendar, e puoi già collegare WhatsApp; il test della voce dal browser dura due minuti e non consuma niente. Il numero di telefono +39 e le comunicazioni in uscita, come le campagne e i messaggi automatici, si attivano quando li richiedi dalla dashboard: un nostro operatore fa una breve verifica e di norma li sblocca entro 12 ore.

Il mio sito non è WordPress: si può mettere lo stesso?

Sì. Sul sito è una riga da incollare in fondo alle pagine, e vale per qualunque sito. Su WordPress c’è il plugin ufficiale: lo configuri seguendo le istruzioni della tua area, senza modificare il codice del sito. Su Shopify oggi si mette il codice e l’assistente risponde sulla conoscenza; per il catalogo e gli ordini serve l’app ufficiale, presto disponibile, oppure il collegamento su misura, già oggi. Instagram è già in dashboard ma non è ancora attivabile.

Può rispondere anche dalla casella di posta dell’azienda?

Sì, collegando la casella. Le email in arrivo e quelle che hai inviato compaiono fra le conversazioni, così vedi il filo intero; la risposta l’assistente la prepara quando gliela chiedi tu, la rileggi, la modifichi e la mandi tu dalla tua casella. Dalla tua casella non parte nessuna email senza di te. Tre cose da sapere prima: le caselle Microsoft 365 e Outlook e quelle Google Workspace non sono collegabili; la PEC non è supportata; lo storico precedente non viene importato.

Se collego WhatsApp, il numero resta mio?

Sì. Il numero, l’applicazione sul telefono e lo storico dei messaggi restano tuoi: continui a scrivere a mano quando vuoi, e l’assistente risponde quando non lo fai tu. Prima di collegare, spegni sul telefono le risposte automatiche di WhatsApp Business, il Messaggio di benvenuto e il Messaggio di assenza: se restano accese, l’assistente smette di rispondere. Sui numeri che colleghiamo non esistono chiamate WhatsApp, e i gruppi restano fuori. TrueReply è Tech Provider della WhatsApp Business Platform.

Risponde anche a chi scrive in un’altra lingua?

Sì. Puoi fissare la lingua dell’assistente fra italiano, inglese, spagnolo, francese e tedesco, oppure scegliere «Rispondi nella lingua dell’utente»: in quel caso risponde nella lingua in cui la persona ha scritto, senza che tu debba prevederla. Al telefono vale lo stesso.

Che cosa succede se un mese arrivano più richieste del previsto?

Ti arriva un avviso quando sei al 90% di quello che il tuo piano include. Se il limite si esaurisce il servizio si mette in pausa fino al rinnovo: la chat non compare più sul sito, le chiamate vengono deviate al numero aziendale che hai indicato e le campagne si fermano. Non ti arriva nessun addebito extra e nessuno ti sposta di piano automaticamente.

Dove finiscono i miei dati e quelli dei miei clienti?

Su server in Europa, con i dati di ogni azienda tenuti separati da quelli delle altre. I contenuti che carichi e le conversazioni dei tuoi clienti non vengono mai usati per addestrare modelli AI. Il nostro ruolo di responsabile del trattamento e i tuoi diritti sono scritti nell’accordo sul trattamento dei dati, pubblicato sul sito.

Raccontaci come rispondi oggi. Ti diciamo che cosa cambierebbe.

Trenta minuti al telefono, con uno sviluppatore senior. Ci racconti chi ti scrive, chi ti chiama e chi risponde adesso; noi ti diciamo che cosa può fare un assistente sul tuo caso, che cosa non può fare e quanto costa. Gratuita e senza impegno.

  • Ti diciamo con onestà se ti serve una soluzione pronta all’uso o una su misura
  • Vedi il sistema sul tuo caso, non su una demo generica
  • Ne esci con le idee chiare su che cosa automatizzare e in che ordine

Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo. Niente spam.

Inviando accetti la nostra privacy policy e il trattamento dei dati per ricontattarti e per la misurazione delle nostre campagne, anche tramite Meta e Google. Niente spam. Dati protetti secondo il GDPR.