Un ufficio di giorno, con la luce che entra dalle vetrate e le persone al lavoro ai loro posti

Automazione dei processi aziendali: dopo ogni contatto il lavoro lo fa un agente AI, e nessuno deve ricordarsene.

Ricordare l’appuntamento di domani, riprendere chi non ha risposto, scrivere il contatto nel tuo gestionale, avvisarti quando serve una persona: succede da solo, alla sua ora, con le regole che decidi tu.

Scopri come funziona

Quattro lavori che oggi devi fare manualmente.

Sono i seguiti che in ogni azienda dipendono da chi se li ricorda. Da qui in poi partono da soli, e ognuno lascia una cosa che puoi guardare.

  • Ricorda l’appuntamento

    Il giorno prima, alla stessa ora.

  • Riprende chi non ha risposto

    Il giorno dopo, se il messaggio è rimasto senza risposta.

  • Scrive dove lavori tu

    Appena la conversazione si chiude, la riga è già nel foglio.

  • Chiama in causa una persona

    Quando serve una persona, l’avviso arriva a te.

Non parte da un promemoria. Parte da quello che succede in azienda.

Sono cose che nella tua azienda succedono comunque, e ognuna può far partire il seguito da sola. Nessuno deve accorgersene, e nessuno deve premere niente.

Insiste finché non rispondi. Appena rispondi, diventa una conversazione normale.

La ripresa automatica si ferma da sé alla prima risposta. Da lì in poi non è più un promemoria: è una conversazione, e l’assistente risponde come sempre.

Non manda solo messaggi. Telefona.

Quando il seguito ha bisogno di una voce, le chiamate partono da sole, una dopo l’altra, negli orari che hai deciso. Di ognuna resta l’esito, senza che nessuno prenda in mano il telefono.

Non automatizza una risposta. Automatizza il lavoro intero.

Un contatto arrivato di sera diventa un percorso lungo quattro giorni: scrive, aspetta, riprova, e quando serve una persona la chiama in causa. Di ogni passaggio resta scritto che cosa è successo, e quando.

Da ogni cosa che succede parte un seguito. Alcuni li trovi già scritti.

Si accendono come sono, oppure si cambiano. E se preferisci non occupartene, li configuriamo noi con te.

  • TrueReply18:24Riassunto della conversazioneChiedeva un preventivo per due sedi, ha lasciato il numero e aspetta di essere richiamata.

    Di ogni conversazione ti lascia il riassunto

  • OraTelefonoCanale09:12+39 344 ••• 519Sito web11:38+39 373 ••• 284Telefono14:20+39 340 ••• 973Email15:07+39 342 ••• 706WhatsApp

    Il contatto nuovo finisce dove lo vedi

  • WhatsApp11:00Poliambulatorio RoncheseDomani alle 11:00 la aspettiamo. Se le serve spostare, ci scriva qui.

    Ricorda l’appuntamento il giorno prima

  • LunedìLe ho lasciato qui le informazioni.09:04MartedìLe è arrivato tutto?09:00GiovedìUltimo messaggio: se le serve, ci scriva.09:00

    Riprende dopo tre giorni chi non ha risposto

  • Ven 5 settembre09:30Prima visita11:30libero16:30Controllo

    Ti avvisa se qualcuno sposta o disdice

Lo provi prima, e ai tuoi clienti non arriva niente.

Fai girare il seguito su un caso finto e guardi che cosa avrebbe fatto, passo per passo. L’unica cosa che parte davvero è l’avviso a te, così lo leggi prima che succeda sul serio.

E se il tuo lavoro è più complicato di così?

Certi processi non si accendono, si costruiscono: quando ogni pratica prende una strada diversa, quando il programma che usate lo avete da vent’anni, quando prima di passare una cosa a una persona qualcuno deve giudicare se è pronta. In quei casi il sistema lo scriviamo noi sul vostro processo, e resta vostro.

SI ACCENDE

  • Ricordare un appuntamento
  • Riprendere chi non ha risposto
  • Avvisare quando arriva un contatto
  • Scrivere quello che è successo dove lavorate

SI COSTRUISCE

  • Ogni pratica prende una strada diversa
  • Il programma che usate non parla con nessuno
  • Prima di passarla a una persona, qualcuno deve giudicare se è pronta
  • Volete che il sistema sia vostro

Se non sai da che parte stai, raccontacelo: te lo diciamo in due minuti.

Una postazione di lavoro in un ufficio italiano nel primo pomeriggio: un uomo in giacca sta in piedi dietro il piano di rovere e guarda in basso il proprio lavoro. Sul monitor grande c’è la scheda di una trattativa già compilata, con il riepilogo scritto e il richiamo fissato; sul portatile accanto c’è l’elenco delle domande a cui l’assistenza non ha saputo rispondere, messo in fila durante la notte.
Emanuele Zenatti+39 348 ••• 214WhatsAppieri, 22:41
  • Contatto
  • Qualifica
  • Dati pronti per preventivo
  • Preventivo inviato

Riepilogo

Richiamo
martedì 9:30
Scritto da
Agente AI

Non ho saputo rispondere

stanotte, 04:10

  • Quanti moduli regge il modello nuovoRisposta pronta, manca un sì
  • Che cosa vuol dire la spia arancione
  • Come si cambia la batteria

Due sistemi che abbiamo costruito, e lavorano tutti i giorni.

Uno lavora i contatti di un’azienda che vende su preventivo e lascia la pratica già istruita. L’altro risponde al numero dell’assistenza tecnica di un’azienda che produce apparecchiature.

Non ho saputo rispondere

stanotte, 04:10

  • Quanti moduli regge il modello nuovoRisposta pronta, manca un sì
  • Che cosa vuol dire la spia arancione
  • Come si cambia la batteria

Racconta il tuo processo al nostro agente AI.

Digli come funziona oggi, in parole tue. Ti dice che cosa si può far partire da solo e ti prepara un preventivo gratuito per automatizzarlo.

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Raccontami come funziona oggi da voi: chi vi contatta, e che cosa succede dopo.

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Preferisci parlare? +39 045 208 7777

L’automazione è una parte. L’assistente ne copre altre.

Le domande che arrivano prima di dire di sì.

Ci sono anche quelle a cui la risposta è no.

Devo saper programmare?

No, e non devi nemmeno saper disegnare un percorso. Diverse sono già pronte e si accendono come sono. Se ne vuoi una tua, la componi da una schermata scegliendo che cosa la fa partire e che cosa deve succedere. E se preferisci non occupartene, la configuriamo noi con te.

Può telefonare al posto mio?

Sì. Le chiamate in uscita partono da sole, una dopo l’altra, negli orari che hai deciso, e di ognuna resta l’esito: chi ha risposto, per quanto, chi era in segreteria, chi non va richiamato. Nessuno deve comporre un numero.

Può mandare SMS?

No, gli SMS non li offriamo: è una scelta. I messaggi vanno su WhatsApp, e su WhatsApp partono solo messaggi il cui testo è già stato approvato, perché il testo libero, in partenza, non è ammesso dal canale; quando serve la voce, c’è la telefonata. Su misura si collegano anche Instagram e Messenger, dove però l’assistente risponde a chi ha scritto, entro 24 ore dal suo ultimo messaggio: per primo scrive solo su WhatsApp.

Chi riceve gli avvisi?

Di base tu, via email: arriva a te, e sei tu a decidere che cosa farne. Se l’avviso deve andare a un collega, a un reparto o a un ruolo diverso a seconda del caso, lo costruiamo su misura. E se una persona ha chiesto di non essere più contattata, non arriva nemmeno l’avviso che ti direbbe di chiamarla.

E se scrive a un mio cliente a un’ora sbagliata?

Non può. Quello che il sistema manda per primo, un promemoria, un avviso, un messaggio a chi non ha risposto, sta dentro un orario che nessuno può togliere, nemmeno noi: messaggi fra le 8 e le 21, telefonate nei giorni feriali dalle 9 alle 19 e il sabato solo la mattina, mai la domenica né nei festivi, e sopra vale l’orario della tua azienda se è più stretto. Quello che cade fuori non si perde, aspetta la prima ora utile. Rispondere è un’altra cosa e non ha orario: a chi ti scrive o ti chiama, l’assistente risponde a qualunque ora.

E se insiste troppo?

Non può nemmeno quello. Per i messaggi promozionali, tre alla stessa persona in ventiquattro ore e otto in trenta giorni, contati fra tutte le automazioni insieme; per gli avvisi di servizio il tetto è più largo, e serve solo a fermare un gestionale impazzito. E appena la persona risponde, o prende un appuntamento, la ripresa automatica si spegne da sola: da lì in poi non è più un promemoria, è una conversazione, e l’assistente continua a rispondere come sempre.

Si collega al mio gestionale?

Sì. L’automazione chiama in uscita i tuoi sistemi, e lo fa da sola se il tuo sistema ha una porta d’ingresso pubblica, cioè delle API: si imposta una volta, e vale per qualunque programma di quel tipo. Se non ce l’ha, o se il lavoro ha delle condizioni che cambiano strada, il collegamento lo costruiamo noi su misura.

I miei sistemi possono chiedere qualcosa al vostro?

No. Un tuo programma può far partire un percorso, ma non può interrogarci per avere dei dati indietro: quella porta non esiste, e preferiamo dirlo che lasciarlo intendere.

C’è un limite a quante cose fa in un mese?

Sì, ogni piano ha un tetto mensile di azioni, contato su tutto l’account e azzerato a ogni mese solare, con un avviso quando ti avvicini. Al tetto un percorso non resta appeso: si chiude con un esito scritto, così sai esattamente dove si è fermato. I volumi di ciascun piano stanno sulla pagina dei prezzi; su misura il tetto non c’è, si dimensiona sul tuo volume.

Posso cambiare un percorso mentre sta girando?

Sì, e non rompi niente: ogni esecuzione resta agganciata alla versione con cui è nata. Un’attesa di ventiquattro ore riprende sul disegno di ieri anche se stanotte hai pubblicato una versione nuova.

Raccontaci che cosa, oggi, si ricorda solo una persona.

Trenta minuti sul tuo caso, con un nostro sviluppatore senior: per capire cosa automatizzare, come, a che costo e in che tempi.

  • Ne esci con le idee chiare su cosa automatizzare
  • Vedi TrueReply sul tuo caso, non su una demo generica
  • Ti diciamo con onestà qual è la soluzione migliore per le tue esigenze

Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo. Niente spam.

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