Ricorda l’appuntamento
Il giorno prima, alla stessa ora.

Ricordare l’appuntamento di domani, riprendere chi non ha risposto, scrivere il contatto nel tuo gestionale, avvisarti quando serve una persona: succede da solo, alla sua ora, con le regole che decidi tu.
Sono i seguiti che in ogni azienda dipendono da chi se li ricorda. Da qui in poi partono da soli, e ognuno lascia una cosa che puoi guardare.
Il giorno prima, alla stessa ora.
Ieri
Buongiorno, qui il Poliambulatorio Ronchese: le teniamo il posto?
Oggi
Se le serve ancora, martedì alle 16:00 c’è posto. Basta un sì.
Il giorno dopo, se il messaggio è rimasto senza risposta.
Appena la conversazione si chiude, la riga è già nel foglio.
Quando serve una persona, l’avviso arriva a te.
Sono cose che nella tua azienda succedono comunque, e ognuna può far partire il seguito da sola. Nessuno deve accorgersene, e nessuno deve premere niente.
La ripresa automatica si ferma da sé alla prima risposta. Da lì in poi non è più un promemoria: è una conversazione, e l’assistente risponde come sempre.
Se non risponde
Buongiorno Beatrice, le scriviamo da Vetrine Nord: il capo che aveva nel carrello è tornato disponibile nella sua taglia. Vuole che glielo teniamo da parte?
Martedì
Glielo teniamo da parte fino a giovedì, se intanto vuole pensarci.
Sì, tenetemelo. Riesco a ordinarlo entro giovedì?
Certo: glielo tengo da parte fino a venerdì mattina, così ha tempo.
Giovedì
Ultimo messaggio da parte nostra: il capo resta sul sito, e se cambia idea ci trova qui.
Ordinato adesso, grazie. Se aggiungo anche la borsa arriva tutto insieme?
Se risponde
Buongiorno Beatrice, le scriviamo da Vetrine Nord: il capo che aveva nel carrello è tornato disponibile nella sua taglia. Vuole che glielo teniamo da parte?
Martedì
Glielo teniamo da parte fino a giovedì, se intanto vuole pensarci.
Sì, tenetemelo. Riesco a ordinarlo entro giovedì?
Certo: glielo tengo da parte fino a venerdì mattina, così ha tempo.
Giovedì
Ultimo messaggio da parte nostra: il capo resta sul sito, e se cambia idea ci trova qui.
Ordinato adesso, grazie. Se aggiungo anche la borsa arriva tutto insieme?
Quando il seguito ha bisogno di una voce, le chiamate partono da sole, una dopo l’altra, negli orari che hai deciso. Di ognuna resta l’esito, senza che nessuno prenda in mano il telefono.
Contatti 53
Un contatto arrivato di sera diventa un percorso lungo quattro giorni: scrive, aspetta, riprova, e quando serve una persona la chiama in causa. Di ogni passaggio resta scritto che cosa è successo, e quando.
Si accendono come sono, oppure si cambiano. E se preferisci non occupartene, li configuriamo noi con te.
Di ogni conversazione ti lascia il riassunto
Il contatto nuovo finisce dove lo vedi
Ricorda l’appuntamento il giorno prima
Riprende dopo tre giorni chi non ha risposto
Ti avvisa se qualcuno sposta o disdice
Fai girare il seguito su un caso finto e guardi che cosa avrebbe fatto, passo per passo. L’unica cosa che parte davvero è l’avviso a te, così lo leggi prima che succeda sul serio.
Al tuo cliente
Non è partito niente12 agosto
A te
Arrivato davveroPosta in arrivo
1 non lettaCerti processi non si accendono, si costruiscono: quando ogni pratica prende una strada diversa, quando il programma che usate lo avete da vent’anni, quando prima di passare una cosa a una persona qualcuno deve giudicare se è pronta. In quei casi il sistema lo scriviamo noi sul vostro processo, e resta vostro.
Se non sai da che parte stai, raccontacelo: te lo diciamo in due minuti.

Riepilogo
Vuole un preventivo. I dati che servono li ha confermati per iscritto. Chiede di essere richiamato martedì mattina.
Non ho saputo rispondere
stanotte, 04:10
Uno lavora i contatti di un’azienda che vende su preventivo e lascia la pratica già istruita. L’altro risponde al numero dell’assistenza tecnica di un’azienda che produce apparecchiature.
Non ho saputo rispondere
stanotte, 04:10
Digli come funziona oggi, in parole tue. Ti dice che cosa si può far partire da solo e ti prepara un preventivo gratuito per automatizzarlo.
Raccontami come funziona oggi da voi: chi vi contatta, e che cosa succede dopo.

Appuntamento fissato · sabato 16:00
Risponde al telefono e prende appuntamenti.
Campagna in corso540 destinatari
Promemoria appuntamenti
318 partite222 in coda
Finestra 09:00–18:005 in parallelo
Richiama, conferma e ricorda gli appuntamenti.
Buongiorno, dovrei spostare l’appuntamento di giovedì.
Certo. Venerdì 12 ho libero alle 9:15 o alle 16:30: quale preferisce?
Alle 9:15, grazie.
Fatto: spostato a venerdì 12 alle 9:15. Ho aggiornato il calendario.
Risponde sul numero WhatsApp della tua azienda.

Dodici stanze, aperte tutto l’anno.
Verifica disponibilitàRisponde ai visitatori con le tue informazioni.
Catalogo · CappottiIl cappotto cammello c’è nella 42?
Sì, la 42 c’è. Consegna in 48 ore e reso gratuito entro 30 giorni.
Taglie, disponibilità, ordini e resi.
CRM, gestionali e calendari collegati.
Raccontale al nostro assistente AI: ti prepara un preventivo gratuito, in chat, in due minuti.
Ci sono anche quelle a cui la risposta è no.
No, e non devi nemmeno saper disegnare un percorso. Diverse sono già pronte e si accendono come sono. Se ne vuoi una tua, la componi da una schermata scegliendo che cosa la fa partire e che cosa deve succedere. E se preferisci non occupartene, la configuriamo noi con te.
Sì. Le chiamate in uscita partono da sole, una dopo l’altra, negli orari che hai deciso, e di ognuna resta l’esito: chi ha risposto, per quanto, chi era in segreteria, chi non va richiamato. Nessuno deve comporre un numero.
No, gli SMS non li offriamo: è una scelta. I messaggi vanno su WhatsApp, e su WhatsApp partono solo messaggi il cui testo è già stato approvato, perché il testo libero, in partenza, non è ammesso dal canale; quando serve la voce, c’è la telefonata. Su misura si collegano anche Instagram e Messenger, dove però l’assistente risponde a chi ha scritto, entro 24 ore dal suo ultimo messaggio: per primo scrive solo su WhatsApp.
Di base tu, via email: arriva a te, e sei tu a decidere che cosa farne. Se l’avviso deve andare a un collega, a un reparto o a un ruolo diverso a seconda del caso, lo costruiamo su misura. E se una persona ha chiesto di non essere più contattata, non arriva nemmeno l’avviso che ti direbbe di chiamarla.
Non può. Quello che il sistema manda per primo, un promemoria, un avviso, un messaggio a chi non ha risposto, sta dentro un orario che nessuno può togliere, nemmeno noi: messaggi fra le 8 e le 21, telefonate nei giorni feriali dalle 9 alle 19 e il sabato solo la mattina, mai la domenica né nei festivi, e sopra vale l’orario della tua azienda se è più stretto. Quello che cade fuori non si perde, aspetta la prima ora utile. Rispondere è un’altra cosa e non ha orario: a chi ti scrive o ti chiama, l’assistente risponde a qualunque ora.
Non può nemmeno quello. Per i messaggi promozionali, tre alla stessa persona in ventiquattro ore e otto in trenta giorni, contati fra tutte le automazioni insieme; per gli avvisi di servizio il tetto è più largo, e serve solo a fermare un gestionale impazzito. E appena la persona risponde, o prende un appuntamento, la ripresa automatica si spegne da sola: da lì in poi non è più un promemoria, è una conversazione, e l’assistente continua a rispondere come sempre.
Sì. L’automazione chiama in uscita i tuoi sistemi, e lo fa da sola se il tuo sistema ha una porta d’ingresso pubblica, cioè delle API: si imposta una volta, e vale per qualunque programma di quel tipo. Se non ce l’ha, o se il lavoro ha delle condizioni che cambiano strada, il collegamento lo costruiamo noi su misura.
No. Un tuo programma può far partire un percorso, ma non può interrogarci per avere dei dati indietro: quella porta non esiste, e preferiamo dirlo che lasciarlo intendere.
Sì, ogni piano ha un tetto mensile di azioni, contato su tutto l’account e azzerato a ogni mese solare, con un avviso quando ti avvicini. Al tetto un percorso non resta appeso: si chiude con un esito scritto, così sai esattamente dove si è fermato. I volumi di ciascun piano stanno sulla pagina dei prezzi; su misura il tetto non c’è, si dimensiona sul tuo volume.
Sì, e non rompi niente: ogni esecuzione resta agganciata alla versione con cui è nata. Un’attesa di ventiquattro ore riprende sul disegno di ieri anche se stanotte hai pubblicato una versione nuova.
Trenta minuti sul tuo caso, con un nostro sviluppatore senior: per capire cosa automatizzare, come, a che costo e in che tempi.
Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo. Niente spam.